I grassi ci fregano perché sono buoni e costano poco. Il primo problema è che a parità di peso contengono molte più calorie. Il secondo problema è che se sono troppi non solo fanno ingrassare, ma costituiscono un rischio importante in più per il cuore (perché si depositano nelle arterie) e per il cancro, cioè per le due principali cause di morte nella nostra società. Perché? Perché ci siamo abituati a mangiare tutti i giorni come dovremmo mangiare solo nei giorni di festa.
In pratica, se non facciamo lavori molto faticosi o siamo davvero molto sportivi, carne, formaggi e condimenti vanno usati col bilancino. Per avere un’idea, pensate che in Italia mangiamo il doppio della carne che dovremmo mangiare.
Conosciamoli allora meglio, questi grassi alimentari.
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In realtà, i grassi non rendono solo gustosi molti cibi, ma servono a fabbricare le membrane delle cellule del nostro corpo e ad assorbire molte vitamine, e contribuiscono al buon funzionamento di tutti gli organi.
A parità di peso, i grassi contengono più del doppio delle calorie contenute nei carboidrati e nelle proteine.
Però, per mantenersi in salute, un adulto non dovrebbe ricavare dai grassi più di un terzo delle calorie di cui ha bisogno.
Troppi grassi – quindi troppa carne, troppi formaggi e troppi condimenti – aumentano, infatti, il rischio di obesità, malattie cardiovascolari e tumori.
Anche il colesterolo è indispensabile all’organismo, che infatti, ne produce per conto suo più di quanto ne entri con il cibo.
Troppi grassi e troppe calorie aumentano però la quantità di colesterolo nel sangue, e un livello alto è un indicatore della probabilità di danni alle arterie, quindi di infarto o di ictus.
Il modo migliore per controllarla, oltre all’attività fisica, è ridurre le calorie, e fare attenzione ai grassi.
I grassi del cibo, però, non sono tutti uguali.
Fanno aumentare il colesterolo, se consumati in grande quantità, i cibi ricchi di grassi saturi come la carne e i salumi, ma anche, panna, formaggio e burro.
Non lo fanno invece aumentare i cibi ricchi di grassi insaturi, come gli oli di semi e di oliva, le noci e le nocciole, e anche il pesce, soprattutto quello azzurro.
Se non sono troppi, i grassi insaturi aiutano anzi a impedire la formazione di placche nelle arterie e a rimuovere il colesterolo dal sangue.
Per cucinare e condire usa pochi grassi, e preferisci olio extravergine di oliva e oli di semi a burro, strutto o panna.
Mangia pochi fritti.
Mangia pesce fresco o surgelato due o tre volte alla settimana.
Scegli tagli di carne magri, quelli che con meno grasso visibile.
Non mangiare più di 2-3 uova alla settimana.
Fai porzioni piccole di formaggi: sono tutti ricchi di grasso, anche quelli freschi. Sono buoni per questo.
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Peccato, perché sono buoni. Ma per concederci qualcosa in più c’è sempre una strada: muoverci di più.
C’è anche un’altra cosa buona alla quale dobbiamo stare attenti: lo scopriremo nella prossima linea guida.